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Martedì, 17 Novembre 2020

CHIARIMENTI SUGLI SPOSTAMENTI IN ZONA ROSSA



CHIARIMENTI SUGLI SPOSTAMENTI IN ZONA ROSSA


Il taglio degli alberi in bosco è una delle attività più pericolose con rischio di incidenti gravi e, in questo momento di emergenza sanitaria, gli ospedali sono sovraccarichi; resta ad ogni modo consentito comprare la legna dalle ditte boschive e da chi opera professionalmente.

Considerate tali motivazioni il Settore Foreste, d''intesa con il Comando Regionale dei Carabinieri Forestale e sulla base del Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020 (link), precisa che gli spostamenti sul territorio da parte di privati cittadini, finalizzati ad eseguire interventi selvicolturali per l'approvvigionamento di legna per autoconsumo:

  • non sono classificabili come "esigenze lavorative o situazioni di necessità";
  • non sono classificabili come "urgenti e indifferibili";
  • tra le FAQ pubblicate sul sito del Governo non vi è più nessun riferimento al fatto che tali attività siano consentite da parte di privati per autoconsumo.

Si conclude quindi che ad oggi, tenuto conto di quanto previsto dal DPCM 3 novembre 2020 e della pericolosità delle operazioni selvicolturali, gli spostamenti sul territorio da parte di privati cittadini finalizzati ad eseguire interventi selvicolturali per l'approvvigionamento di legna per autoconsumo sono vietati.

SPOSTAMENTI VERSO ORTI E APPEZZAMENTI DA PARTE DI CITTADINI E HOBBISTI: ARRIVA IL CHIARIMENTO CON LA FAQ SUL SITO DEL GOVERNO



Uncem pubblica di seguito la faq - per le regioni arancioni e rosse - che chiarisce le possibilita di spostamento per attività lavorative in orti e altre superfici agricole, di piccole dimensioni, per produzioni rivolte all'autoconsmo, non adiacenti alla propria abitazione.

Negli ultimi giorni erano stati numerosi Sindaci, Amministratori, cittadini che avevano chiesto chiarimenti in merito. Anche per la produzione di legna per autoconsumo da parte di non imprese. Ora arriva il chiarimento, sollecitato anche dalle associazioni di categoria agricole. Che Uncem ringrazia.


È consentito, anche al di fuori del Comune ovvero della Regione di residenza, lo svolgimento di attività lavorativa su superfici agricole, anche di limitate dimensioni, adibite alle produzioni per autoconsumo, non adiacenti a prima od altra abitazione? Sì, la cura dei terreni ai fini di autoproduzione, anche personale e non commerciale, integra il presupposto delle esigenze lavorative, contemplato per le zone "arancioni" e "rosse" dagli artt. 2 comma 4 lett. a), e 3, comma 4, lett. a), del DPCM 3 novembre 2020. Quindi la coltivazione del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo (quale ad. esempio quella di raccolta delle olive, conferimento al frantoio e successiva spremitura) sono consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito.